Da
pieve a feudo
La pieve di Casteggio comprendeva una dozzina
di parrocchie e fino alla metà del Trecento
godette di un certo prestigio, quando nel 1360
inizia il dominio dei Visconti e Casteggio si
inserisce nel Ducato di Milano, di cui seguirà
le sorti fino alla metà del Settecento,
prima di passare al Piemonte. Casteggio venne
usato dai Visconti come luogo forte, grazie alla
sua posizione rilevata, e fatto definitivamente
feudo nel 1441 sotto il comando del bresciano
Cesare Martinengo. Ma il potere dei Visconti è
alla fine e Casteggio si sottomette agli Sforza
nel 1450. Sotto gli Sforza Casteggio conosce un
periodo di povertà e privo di avvenimenti
di rilievo storicamente provabili, in cui si succedettero
diverse famiglie feudatarie fra cui i Bentivoglio
di Bologna e i liguri Del Carretto di Finale che,
per estinzione della stirpe, nel Seicento passarono
il dominio agli Sforza Visconti marchesi di Caravaggio. |